Le tranquille acque mediterranee che circondano Minorca rendono quest’isola un paradiso per praticare sport acquatici. Praticare e, perché no, imparare, visto che Minorca è il luogo perfetto per avvicinarsi a qualsiasi disciplina che abbia il mare come sfondo, grazie ai servizi, al clima e alla qualità delle acque.
Le sue particolarità geologiche – molto differenziate tra nord e sud – permettono di offrire le condizioni più adatte a seconda dell’attività scelta, dall’ambiente al fondale marino.
Sicuramente Minorca potrà offrire un’attività che ti piacerebbe provare. Ad esempio: il submanirismo. Immergersi in acque cristalline, contemplare i prati di posidonia (il segreto della pulizia delle acque di quest’isola), esplorare le grotte marine o incontrare la flora e la fauna che vivono sotto il mare sono esperienze emozionanti.
Così come lo è navigare in mare, su un kayak e remando alla ricerca di tranquille calette di sabbia bianca con acque turchesi o grotte segrete. E se ti piace salire su una tavola, giocare con le onde e mettere alla prova il tuo equilibrio, nulla di meglio che imparare il windsurf o lo stand-up paddle.
Non possiamo dimenticare, tra tutte le opzioni, la navigazione in barca o a vela. La più tradizionale ma non per questo meno appassionante o divertente.
Minorca ha un passato, un presente e un futuro gastronomico. La gastronomia è uno dei motivi per visitare l’isola e goderla appieno. L’eredità delle ricette tipicamente minorchine, ricevute e trasmesse attraverso le diverse generazioni, rende conto della ricchezza del prodotto autoctono e di come questo origina piatti che fanno parte della cultura popolare. Dalla semplice coca salata con verdure e ortaggi locali al formaggio Mahón-Menorca con denominazione di origine protetta, alla sobrasada, al cuixot o alla can-i-xulla, sono molti i piaceri di Minorca che seducono il nostro palato.
Ci sono anche le sue salse, a cominciare dalla maionese; le zuppe con menzione speciale all'”oliaigo”, le stufati, i risotti, i pesci e i frutti di mare delle sue acque mediterranee; il miele, spesso premiato; il sale; l’olio e così via, ricco di dolci e dessert deliziosi. Tra questi vale la pena sottolineare sia la “coca bamba” che i “pastissets” e gli “amargos”.
Il ricettario d’antan è ricco di reminiscenze inglesi e francesi che hanno saputo trovare il loro spazio anche oggi. Terra di vini, birre artigianali e la sua mitica ginebra, Minorca presenta un’offerta molto interessante di cantine, bar e ristoranti, inclusi quelli di alta cucina, dove il paesaggio entra nella dispensa per portartelo nel ricordo.
Il rispetto per la tradizione, la creatività e i prodotti a km 0 (originari di Minorca) si concentrano in una Minorca che si rivendica con fondamento come destinazione gastronomica.